I requisiti UE per i prodotti per la cura della pelle sono rinomati a livello mondiale per la loro severità, sistematicità e lungimiranza, universalmente riconosciute. Per qualsiasi marchio di prodotti per la cura della pelle che intenda entrare o operare nel mercato europeo, comprendere a fondo e rispettare rigorosamente questi requisiti costituisce non solo un obbligo legale, ma anche una pietra miliare per stabilire la credibilità della sicurezza dei prodotti e guadagnare la fiducia dei consumatori. Nel 2026, il quadro normativo dell'UE continuerà a evolversi verso la digitalizzazione, la trasparenza e la sostenibilità, basandosi sulle normative di base esistenti. Questo articolo fornisce un'analisi completa delle disposizioni chiave attuali e future dei requisiti UE per i prodotti per la cura della pelle, offrendo una guida chiara per il vostro percorso di conformità.
Ⅰ.Core Framework del sistema normativo UE per i prodotti per la cura della pelle
La normativa dell'Unione Europea sui cosmetici si basa su un quadro normativo unificato, che garantisce standard coerenti in tutti i 27 Stati membri. Questo garantisce alle aziende la convenienza di un'unica conformità e l'accesso al mercato dell'Unione, pur fissando una soglia di conformità estremamente elevata.
1.Core Regolamento: Regolamento UE sui cosmetici (CE) n. 1223/2009
Questo regolamento è la pietra miliare del regime normativo e copre l'intero ciclo di vita del prodotto, dalla valutazione della sicurezza, all'uso degli ingredienti, alle buone pratiche di fabbricazione, all'etichettatura e alla marcatura, fino alla sorveglianza del mercato. Il suo principio fondamentale è garantire che i cosmetici immessi sul mercato siano sicuri per la salute umana in condizioni d'uso normali o ragionevolmente prevedibili.
2.Sistemi di supporto e database chiave
- Banca dati degli ingredienti cosmetici (CosIng): È il principale strumento ufficiale per verificare le restrizioni sull'uso degli ingredienti, le loro funzioni e l'eventuale presenza di sostanze vietate o limitate. È un riferimento essenziale per le aziende durante lo sviluppo delle formulazioni.
- Portale di notifica dei prodotti cosmetici (CPNP): Tutti i cosmetici commercializzati nell'Unione Europea devono compilare una notifica online attraverso questo sistema prima di essere immessi sul mercato. Si tratta di una procedura amministrativa obbligatoria.
- Regolamento sulla classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio (Regolamento CLP): Si applica alle miscele pericolose, come alcuni prodotti esfolianti ad alta resistenza. Impone la classificazione, l'etichettatura di tali prodotti e la compilazione di schede di sicurezza secondo regole uniformi.
II. Spiegazione dettagliata dei requisiti fondamentali di conformità
Per commercializzare legalmente i prodotti per la cura della pelle nell'Unione Europea, è necessario soddisfare i seguenti requisiti UE specifici e correlati per i prodotti per la cura della pelle.
1.Sicurezza del prodotto e persona responsabile
- Nomina obbligatoria di una persona responsabile: Ogni prodotto cosmetico immesso sul mercato dell'Unione Europea deve avere una Persona responsabile stabilito all'interno dell'Unione Europea. Questo individuo o ente è responsabile di garantire e dimostrare che il prodotto è conforme a tutti i requisiti normativi e funge da punto di contatto principale per le autorità normative.
- Rapporto sulla sicurezza dei prodotti: Si tratta del nucleo tecnico. La Persona Responsabile deve essere in possesso di un Rapporto sulla sicurezza del prodotto (PSR) per ogni prodotto, che consiste in:
- Parte A: Informazioni sulla sicurezza del prodotto:Formulazione completa del prodotto, proprietà chimiche e tossicologiche delle materie prime, test di stabilità del prodotto, qualità microbiologica, informazioni sul materiale di confezionamento, condizioni d'uso normali e ragionevolmente prevedibili, valutazione dell'esposizione, storia degli eventi avversi, tra gli altri elementi.
- Parte B: Valutazione della sicurezza del prodottoUn valutatore della sicurezza qualificato emette una conclusione di valutazione professionale sulla sicurezza del prodotto per la salute umana, sulla base delle informazioni di cui alla Parte A.
2.Gestione degli ingredienti e restrizioni
L'Unione Europea attua un modello normativo rigoroso per gli ingredienti cosmetici che combina una elenco negativo e controllo della lista positiva.
- Elenco delle sostanze vietate: Più di 1.600 sostanze sono esplicitamente vietate.
- Elenco delle sostanze vietate: Vengono imposte norme rigorose sulla concentrazione consentita, sulle condizioni d'uso (ad esempio, solo per i prodotti da risciacquo) e sulle avvertenze richieste, con esempi che includono l'acido salicilico e alcuni conservanti.
- Elenchi di coloranti, conservanti e filtri UV ammessi: Solo le sostanze incluse negli elenchi corrispondenti possono essere utilizzate per le funzioni previste.
3.Fascicolo informativo del prodotto e notifica CPNP

Conformità come “pacchetto di prove” e “registrazione dell'identità”.
- File informativo sul prodotto: Deve contenere tutte le prove e i dati a sostegno della Rapporto sulla sicurezza dei prodotti, e devono essere conservati per almeno 10 anni a partire dalla data di immissione sul mercato dell'ultimo lotto del prodotto, per essere immediatamente ispezionati dalle autorità nazionali competenti in qualsiasi momento.
- Notifica CPNP: Prima di immettere il prodotto sul mercato, la Persona Responsabile deve inviare informazioni, tra cui la categoria del prodotto, il nome del prodotto, le informazioni sulla presenza di nanomateriali, le fotografie dell'etichetta e altri dettagli attraverso questo sistema. Il prodotto può essere immesso sul mercato dell'UE una volta completata la notifica, senza dover attendere l'approvazione ufficiale.
4. Etichettatura e indicazioni sul prodotto
Si tratta del canale principale per i consumatori per ottenere informazioni sui prodotti, con requisiti normativi estremamente dettagliati.
- Informazioni obbligatorie sull'etichettatura: Le informazioni devono essere stampate nella lingua ufficiale dello Stato membro dell'UE in cui il prodotto è venduto. Devono essere chiaramente visibili, evidenti e indelebili e devono includere: il nome e l'indirizzo della Persona Responsabile, il Paese di origine, la quantità, la durata di conservazione o il periodo dopo l'apertura (PAO), le precauzioni, il numero di lotto, l'elenco degli ingredienti, tra gli altri elementi.
- Elenco degli ingredienti (INCI): Tutti gli ingredienti devono essere elencati in ordine decrescente di concentrazione. Gli ingredienti con una concentrazione pari o inferiore a 1% possono essere elencati in qualsiasi ordine. I coloranti possono essere elencati alla fine.
- Conformità delle dichiarazioni sui prodotti: Tutte le indicazioni di efficacia fornite per i prodotti devono essere lecite, veritiere e documentate. Non devono implicare che il prodotto possieda proprietà medicinali. L'Unione Europea ha emanato il Criteri comuni per le dichiarazioni cosmetiche, che prevedono che le affermazioni debbano essere supportate da prove accessibili al pubblico.
III. Aree di interesse chiave e tendenze emergenti nel 2026
Oltre a mantenere una conformità statica, le imprese devono anche monitorare dinamicamente l'evoluzione delle politiche dell'UE.
1.Piena attuazione e sfide del divieto di sperimentazione animale
L'Unione Europea ha implementato il divieto assoluto di sperimentazione animale per i prodotti cosmetici finiti e i loro ingredienti. Questa posizione rimarrà in vigore anche nel 2026. Ciò significa che le aziende devono affidarsi a metodi in vitro, modelli computerizzati o dati esistenti sulla sicurezza umana per dimostrare la sicurezza dei prodotti, imponendo requisiti di conformità estremamente elevati ai fornitori di ingredienti nella catena di approvvigionamento a monte.
2. Approfondire la sostenibilità e la transizione verde
L'Unione Europea sta promuovendo un'economia circolare attraverso una serie di politiche, e le relative Requisiti UE per i prodotti per la cura della pelle stanno diventando sempre più stringenti.
- Regolamenti sugli imballaggi e sui rifiuti: Interessato da regolamenti, tra cui il Imballaggio e Rifiuti di imballaggio Regolamento, I marchi sono tenuti a dare priorità alla riduzione degli imballaggi, ad adottare materiali riciclabili e a rispettare la responsabilità estesa del produttore.
- Impronta ambientale e “dichiarazioni verdi”: Le “dichiarazioni verdi” relative all'impatto ambientale, come l'impronta di carbonio e la biodegradabilità dei prodotti, saranno soggette a un controllo più severo per evitare il greenwashing.
3.Esplorazione dell'etichettatura digitale
Per fornire informazioni più complete sui prodotti, aggiornabili in più lingue, riducendo al contempo gli scarti di stampa degli imballaggi, l'Unione Europea sta esplorando attivamente il potenziale dell'etichettatura digitale. Anche se potrebbe non diventare un requisito obbligatorio nel 2026, una comprensione e una preparazione tempestive sono molto lungimiranti.
IV. Raccomandazioni pratiche per le imprese
Per affrontare i complessi requisiti UE per i prodotti per la cura della pelle, è fondamentale una risposta sistematica.
- Nominare una persona responsabile dell'UE il prima possibile.: Si tratta di un prerequisito per l'avvio di tutte le attività legate alla conformità.
- “La conformità inizia con la R&S”: Durante la fase di sviluppo della formulazione del prodotto, utilizzare strumenti come il database CosIng per vagliare gli ingredienti ed evitare l'uso di sostanze controverse o soggette a restrizioni.
- Collaborare con partner esperti: Per le imprese extra-UE, la collaborazione con fornitori terzi di servizi di conformità, avvocati o importatori esperti che conoscono bene le normative dell'UE è un'opzione efficiente e in grado di ridurre i rischi.
- Creare e mantenere file dinamici di conformità: Sviluppare un fascicolo di conformità completo per ogni prodotto e aggiornarlo continuamente in base alla revisione delle normative, alla messa a punto delle formulazioni o alla disponibilità di nuovi dati sulla sicurezza.
- Monitorare gli sviluppi del settore e gli aggiornamenti ufficiali: Consultare regolarmente il sito ufficiale della Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare della Commissione Europea e le fonti di informazione autorevoli del settore per assicurarsi che le informazioni siano sempre aggiornate.
Ⅴ.Conclusione
Il mercato dell'UE continua ad attrarre marchi globali grazie all'elevato potere d'acquisto dei consumatori e al contesto commerciale ben regolamentato. Tuttavia, il suo rigoroso quadro normativo pone un'elevata barriera all'ingresso nel mercato. Conoscere a fondo e soddisfare sistematicamente i requisiti UE per i prodotti per la cura della pelle è molto più che superare le ispezioni: è diventato un elemento fondamentale per la competitività del prodotto e la reputazione del marchio. Nel 2026, solo integrando profondamente la conformità nello sviluppo del prodotto e nella strategia del marchio le imprese potranno ottenere una crescita sostenibile nel mercato europeo, trasformando le sfide normative in solidi vantaggi competitivi.
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